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Le proliferazioni cellulari della cute, soprattutto quelle maligne, sono rare nel bambino rispetto all’adulto, ma si concentrano nei primi mesi di vita (Fig. 790), tanto che, secondo alcuni Autori (25), qualsiasi tumefazione del periodo neonatale di non certa diagnosi deve far pensare ad una neoplasia.
Caratteristicamente queste proliferazioni hanno uno spettro clinico molto variabile, da un’unica lesione della cute all’interessamento generalizzato della cute, fino all’interessamento multisistemico; anche la loro prognosi è quindi molto diversa, andando dalla guarigione spontanea all’exitus. La tendenza alla guarigione spontanea è molto maggiore a quest’età della vita e non dipende dal tipo cellulare coinvolto, osservandosi praticamente in tutte le proliferazioni cutanee perinatali, sia benigne, che maligne, dall’angioma al mastocitoma, allo xantogranuloma giovanile, alla miofibromatosi, all’istiocitosi a cellule di Langerhans, al neuroblastoma. (...).

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