Stampa questa pagina
Il problema più grosso della dermatite artefatta, anche quando sei sicuro che è stata autoinflitta, non è certamente ottenere la confessione del paziente, né tanto meno cercare di capire come si è inflitta la lesione. È invece la comunicazione della diagnosi al paziente e ai genitori, perché né l'uno, né gli altri accettano la diagnosi (1, 2). Nei casi non gravi come quello presentato è utile cercare di capire se il bambino ha dei problemi con la famiglia, con gli amici, con la scuola, portare alla luce questi problemi magari con l'aiuto di uno psicologo adeguatamente informato e risolverli con il ragionamento e soprattutto con le parole, che non devono essere sostituite dal linguaggio primordiale della cute. Rimuovere questi problemi, di solito familiari, è molto più importante che ottenere una confessione da parte del paziente.

Informazioni aggiuntive

  • Come citare: Eur. J. Pediat. Dermatol. 23, 127, 2013
  • Autori: Bonifazi E.
Accedi o Registrati per visualizzare il contenuto