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L'erisipela è una cellulite con importante flogosi superficiale della cute che interessa il volto e gli arti inferiori; colpisce pazienti immunodepressi (HIV, chemioterapia, cortisone, ecc.) ma anche anziani e bambini immunocompetenti (1, 3, 6, 7). Streptococchi beta-emolitici del Gruppo A (Streptococcus pyogenes) e G (Streptococcus dysgalactiae subsp. equisimilis) sono gli agenti eziologici prevalenti dell'erisipela, ma possono essere in causa anche streptococchi del Gruppo B e C e lo Stafilococco aureo. Non c'è accordo sulla frequenza dei diversi fattori responsabili e secondo alcuni Autori lo Stafilococco aureo è l'agente eziologico più frequente (1). Nel bambino l'Hemophilus inflenzae ha rappresentato una frequente causa di erisipela prima dell'introduzione del vaccino contro l'Hemophilus influenzae tipo B (5). Recentemente è stata confermata l'importanza dei fattori genetici nel determinare la suscettibilità alle malattie infettive (2, 4). In questo caso un fattore di rischio è stata un'escoriazione da grattamento della regione retroauricolare sinistra; pochi giorni prima del ricovero la madre ha riferito un'infezione delle alte vie respiratorie. La diagnosi si basa in genere sulle manifestazioni cliniche, ma alcune malattie devono essere considerate nella diagnosi differenziale, soprattutto l'eritema cronico migrante della malattia di Lyme. Questa era stata in effetti la prima diagnosi formulata dal medico di base, ma da noi scartata in base alla negatività degli esami sierologici.

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